Piccolo Rifugio Onlus
Mamma Lucia Fondatrice del Piccolo Rifugio ONLUS
Residenze per disabili
Piccolo Rifugio: sei case che sono anche famiglia per circa cento persone con disabilità, in tutta Italia. Fondatrice: la serva di Dio Lucia Schiavinato.
> Home > News > Vittorio Veneto – La Vita Possibile, nuovo appartamento per l'autonomia di 3 donne del Piccolo Rifugio
Vittorio Veneto – La Vita Possibile, nuovo appartamento per l'autonomia di 3 donne del Piccolo Rifugio
(2) Commenti

venerdì 1 marzo 2019

Da febbraio 2019 Cristina, Denise e Irene del Piccolo Rifugio di Vittorio Veneto hanno iniziato una vita nuova.
Fatta di nuove emozioni, di prove da superare, di crescita personale e di gioco di squadra.
E soprattutto: di autonomia, da cui si origina autostima.

Perché da febbraio Cristina, Denise ed Irene abitano da sole.
In un appartamento di in un condominio in centro a Vittorio Veneto.

E queste sono le loro chiavi di casa!

chiavi appartamento
La gioia, e la sfida, è quella di essere "come tanti altri".
Persone, non solo persone-con-disabilità.
Il progetto "La vita possibile" è proprio questo: portare tre donne del Piccolo Rifugio a vivere in appartamento indipendente con sempre maggiore autonomia, acquisendo consapevolezza delle proprie forze e delle proprie capacità.

E ce la faranno, perché si sono preparate. Infatti Cristina e Denise dal 2010 ad oggi, e Irene iniziando qualche anno dopo, hanno vissuto nell'Appartamento interno al Piccolo Rifugio, in cui hanno imparato passo dopo passo, e anche inciampo dopo inciampo, a cavarsela da sole.

Gli educatori continueranno, naturalmente, ad affiancare Cristina Denise ed Irene, ma con la fondata speranza di diventare sempre meno indispensabili.

"Una vita possibile" è finanziato dalla legge nazionale sul Dopo di Noi attraverso la Ulss 2 Marca Trevigiana, che ha finanziato il programma di varie e diversificate iniziative sull'autonomia presentato dalla Fondazione Piccolo Rifugio assieme alle cooperative Fai e Terra Fertile, all'Anffas Sinistra Piave e ad altri partner istituzionali.

Mettere su casa per Cristina, Denise e Irene, e per il Piccolo Rifugio che le ha supportate, è stato un impegno grosso, e di mesi, come sempre accade quando si mette su casa.
Ma in questo impegno non sono state sole. Per il supporto del Piccolo Rifugio, naturalmente, e quello dei volontari dell'associazione Lucia Schiavinato; grazie al generoso contributo per la loro nuova casa di Avis e Coro Ana di Vittorio Veneto.

Ed anche grazie agli oltre mille corridori della Little Run del 26 dicembre 2018. Circa un terzo delle offerte raccolte in quell'occasione, infatti, è servito per acquistare i letti delle camere e piatti, pentole e utensili di cucina della nuova casa delle tre donne. Della loro nuova vita.
I momenti di felicità ed il traguardo del benessere per le tre donne saranno anche merito della comunità solidale che si è ritrovata a Santo Stefano.


Sul sentiero dell'autonomia di cui Cristina, Denise e Irene sono per il Piccolo Rifugio pioniere, altre donne si incamminano: nell'Appartamento interno al Piccolo Rifugio vengono ora a vivere nuove donne con disabilità che hanno voglia e possibilità di imparare sempre di più ad essere autonome.

Andare a vivere da soli è bello, ma non è sempre facile. E può esserlo ancora meno per chi è fragile. Per Cristina, Irene e Denise, allora - ma pure per le donne dell'altro Appartamento - c'è "Una casa per crescere", un percorso con tre psicologhe che insegneranno come riconoscere e gestire meglio le emozioni proprie ed altrui, e come superare i momenti di crisi. "Una casa per crescere" è valso alla Fondazione Piccolo Rifugio il primo premio al bando "Cooperativamente - Social Start": è quindi anche alla promotrice del premio, Banca della Marca, che dobbiamo dire grazie per questa "vita possibile".

Ecco i letti comprati grazie alla Little Run

letti1ù

 

Commenti:
sabato 2 marzo 2019
Un grandissimo ringraziamento x il percorso che hanno fatto e x gli obbiettivi raggiunti ! Esperienza al massimo positiva x queste 3 donne ! Brave !!!!!!
venerdì 1 marzo 2019
Auguro a Cristina, Denise e Irene di vivere felici questa nuova esperienza di vita.

Commenta questa news: