(0) Commentigiovedì 26 gennaio 2012
La nostra fondatrice Lucia
Schiavinato era innamorata dell'eucaristia.
L'adorazione eucaristica cui dedicò tante
ore, e soprattutto tante notti, era la base del suo impegno di
carità al Piccolo Rifugio. "Non c'è Piccolo Rifugio
senza eucaristia" è una frase che riassume tutto.
Tra chi, oggi, ha scoperto e coltiva il valore dell'adorazione
eucaristica c'è anche Sara Magrin,
studentessa universitaria, la più giovane dei
volontari del Piccolo Rifugio di Verona.
Nell'articolo qui sotto, pubblicato sul giornalino della
parrocchia di Santa Maria Regina, la parrocchia
del Piccolo Rifugio e in cui Magrin è catechista ed
animatrice, la nostra volontaria racconta l'importanza
dell'adorazione eucaristica: "portiamo davanti a Cristo
Eucaristia la nostra vita traboccante di impegni, per
poter dare loro un senso, un perché".
Ma per scrivere dell'adorazione non può che fare
riferimento alla vita, e pure agli scritti, di Lucia
Schiavinato, conosciuta al Piccolo Rifugio, e al suo
carisma eucaristico.
"Riflettendo sulla vita di Lucia - scrive Sara - capiamo
che per amare il nostro prossimo come noi stessi è
necessario vivere in costante comunione con Dio, e questo
può avvenire solo quando si è perserveranti nella
preghiera".
Ringraziamo Gianmauro Mauri per
la segnalazione
