(0) Commentivenerdì 6 gennaio 2012
"Vengo a pranzo da voi alla Domus Lucis il giorno
dell'Epifania", propose mons.Giampaolo Crepaldi,
arcivescovo di Trieste. Gli avevano appena raccontato che i suoi
predecessori non poche volte capitavano alla tavola della nostra
casa... e decise di imitarli.
La proposta è stata concretizzata, e la promessa è
stata mantenuta: venerdì 6 gennaio il vescovo, accompagnato
dal suo segretario don Mario De Stefano, è
stato ospite a pranzo della Domus. Erano in 41: oltre alle 14
ospiti e agli operatori c'erano amici, volontari, i sacerdoti
padre Renato Caprioli (assieme ad un confratello
clarettiano), don Luigi Tonon e padre
Silvio Alaimo, e pure la famiglia del coordinatore
Cristian Migheli al gran completo, con i piccoli
Giovanni, Davide e Lorenzo.
Proprio Davide ha consegnato, al termine del pranzo, il piccolo
dono della Domus all'arcivescovo: dentro una cornice realizzata dal
centro diurno, la foto che ritrae mons. Crepaldi assieme alle
ospiti, realizzata in
occasione della sua visita del 17 novembre, per l'anniversario
della morte di Lucia Schiavinato.
Qui sotto le foto del pranzo del 6 gennaio. Sui questo tema
verrà pubblicato un articolo sul numero di venerdì 13
gennaio del settimanale della diocesi di Trieste Vita
Nuova.