(0) Commentimartedì 14 settembre 2010
La Domus Lucis, il Piccolo Rifugio di Trieste,
ha ricevuto in dono alcuni
mobili. Grazie a Branka, ex
dipendente e ancora legatissima alla casa, e ad alcuni suoi amici
(grazie!), con il lavoro di una domenica mattina
(il momento migliore per scansare il traffico triestino), questi
mobili sono stati portati nella nostra casa e troveranno
sistemazione negli spazi interni della Domus.
Ma il valore di questa donazione va al di là dei
mobili. E coinvolge invece anche la storia del Piccolo Rifugio
triestino.
A donare i mobili, infatti, è stata la signora
Mirella Padua Toti. Suoi nonni, per parte di
madre, erano l'imprenditore Giorgio Sanguinetti e sua
moglie Gina, che il 6 marzo 1920
comprarono la villa di Scala dei Lauri 2. "Da piccola - ricorda la
signora Toti - tutti i giorni mi portavano dai nonni alla villa.
Lì ho trascorso, assieme a mio fratello, la prima
gioventù".
Quella villa, requisita in tempo di guerra, tornò poi nella
disponibilità della famiglia Sanguinetti. Che però
decise di donarlo alle Volontarie della Carità: in
questa casa dal 1962 è ospitato il Piccolo Rifugio di
Trieste, la "Domus Lucis Sanguinetti", che porta nel nome
la gratitudine per i donatori.
"Quando vivevo a Trieste- continuano i ricordi della nipote di
Giorgio e Gina -, prima che mio marito fosse trasferito a Milano,
visitavo la Domus Lucis: ho conosciuto Rosaria,
Ornella, e tutte le ragazze".
I mobili che la signora Toti ha donato alla Domus provengono dalla
casa in cui per molti anni ha vissuto a Trieste. "Ho deciso di
donarli a voi - spiega - perché quella casa per me è
stata un rifugio di tranquillità. E mio nonno era
davvero una persona speciale".