(0) Commentimercoledì 24 marzo 2010
Dal 15 dicembre lavora al Piccolo Rifugio di Verona una nuova
educatrice: è Virginia Avesani (nella
foto piccola), classe 1979, nubile, veronese. Anzi: vicina di
casa del Piccolo Rifugio, dato che abita a poca distanza e quindi
da tempo ci conosce.
Quella al Piccolo Rifugio, però, è la sua prima
esperienza con persone con disabilità.
In precedenza collaborava con un'associazione culturale che si
occupa di doposcuola e servizi di animazione; attualmente è
presente part time al Piccolo Rifugio, dividendosi tra il lavoro
come educatrice e quello presso un sindacato. Oltre al lavoro,
è appassionata di musica e sportiva: nuota
e va in bici.
Tra le cose che più l'hanno colpita in questi primi mesi
di Piccolo Rifugio, Virginia cita l'aver verificato come tutte le
ospiti hanno un loro modo di esprimersi, e fanno sempre
capire quello che pensano e che desiderano, anche quando
non riescono a parlare. Dopo il primo mese di ambientamento,
Virginia sta imparando a capire questi linguaggi e conoscere meglio
le persone. Compresa quell'ospite che all'inizio era piuttosto
rigida verso la nuova educatrice, ma dopo l'intera giornata trascorsa insieme in
crociera ha preso confidenza, e mostra molto maggiore fiducia.
Oltre all'affetto che come sempre il Piccolo Rifugio sa dare.