(0) Commentigiovedì 1 luglio 2010
Subito dopo il corso annuale di Esercizi (26 - 30
luglio), guidati da don Antonio Guidolin,
le Volontarie della Carità saranno riunite
presso l'Oasi Sant'Antonio di Camposampiero (Pd) in
Assemblea generale (31 luglio - 5 agosto), per eleggere la
Presidente e il Consiglio dell'Istituto Secolare per il
prossimo sessennio.
L'Assemblea generale di un Istituto, però, non si esaurisce
con l'elezione del nuovo Consiglio. Anzi: questo atto, di per
sé importante, acquista ancor più valore allorquando
coloro che saranno alla guida dell'Istituto saranno
l'espressione del volto dell'Istituto e potranno avere gli
elementi necessari per progettare il futuro di questa
"famiglia".
Difatti il riunirsi in Assemblea generale, anche se chiamati ad
eleggere il nuovo Organo di Governo, per un Istituto non è
mai un atto privato, circoscritto...
Significa invece compiere un gesto che non riguarda solo le
singole Volontarie, ma anche tutti i membri dell'Istituto,
Volontarie e Associati. Si dovrà lavorare tenendo
conto di questa nostra storia, percorsa insieme a tutti
gli uomini e a tutte le donne di questo mondo che cercano
sinceramente la verità.
Lo spirito che deve animare ogni partecipante è
quello del servizio alla Chiesa universale. È tutta
la Chiesa che aspetta una nostra risposta. Perché è
la Chiesa che ci "manda" al mondo per trasformarlo dal di dentro "a
modo di fermento" (Lumen Gentium, 31).
Si tratta di un incontro profondo e fraterno in Cristo, accomunati
da una medesima scelta di vita, e dal medesimo carisma:
l'Eucarestia e il servizio di carità .
È un incontro di famiglia, riunita dallo Spirito Santo, e
deve essere vissuto in un clima di profonda preghiera e di sincera
fraternità evangelica. Clima di sincerità e
povertà, aperti alla Parola di Dio, e aperti anche
alla feconda e varia ricchezza di ciascuno di noi, con i propri
differenti doni.
Il nostro essere riuniti in Assemblea è anche un
atto di speranza nella forza dello Spirito Santo
che esprime la Sua presenza e la Sua azione trasformatrice del
mondo anche attraverso la nostra testimonianza di vita.
Ma c'è anche un motivo "storico": siamo infatti a poco
più di dieci anni dal riconoscimento pontificio
dell'Istituto (15 agosto 1999) e dall'approvazione della
nuova Regola di Vita, quella che la Chiesa ha voluto darci pensando
ad una diffusione universale dell'Istituto. Riconoscimento che ha
codificato il carisma, delineando le note peculiari della famiglia
delle Volontarie della Carità.
Dopo questi 10 anni di esperienza di vita, l'Assemblea
sarà motivo di verifica e di riscoperta delle nostre
radici, perché fedeli all'intuizione originaria si
possa rispondere meglio alle attese e alle sfide dell'uomo di oggi.
Il desiderio di offrire un contributo di riflessione, per meglio
testimoniare la possibilità di comunione e di
fraternità offerta, in Cristo risorto, ad ogni uomo, ci
aiuterà a fare il punto della situazione, chiedendoci dove
siamo e dove andiamo, ma anche spaziando con lo sguardo rivolto al
futuro, pur radicati in questo presente e memori del passato.
È un momento di sincera revisione e di lungimirante
programmazione.
Questo significa attenzione alle indicazioni del magistero, senza
dimenticare, proprio a causa della nostra secolarità, di
essere "voce" delle attese, delle ansie, delle inquietudini
e delle domande dell'uomo di oggi. Non ascoltare o non
essere attente all'uomo e alla sua storia ci diminuirebbe nella
nostra consacrazione oltre che nella nostra umanità. Per
questo occorre essere aperti alle aspettative della Parola di Dio
e, allo stesso tempo, attenti alle esigenze della storia.
Concludendo, ci auguriamo di vivere con senso di
responsabilità questi giorni, pur nella consapevolezza dei
nostri limiti, ma nella certezza che mamma Lucia, da mamma
buona, ci accompagna e ci guida per essere nella Chiesa e
nel mondo secondo i disegni del Padre.
Osiamo ripetere con la stessa forza e la stessa certezza (se fosse
possibile) di mamma Lucia: "Crediamo che il Signore
attraverso i limiti di ognuna di noi può fare grandi
cose".
Teresa D'Oria, Volontaria della Carità