Piccolo Rifugio Onlus
Mamma Lucia Fondatrice del Piccolo Rifugio ONLUS
Residenze per disabili
Piccolo Rifugio: sette case che sono anche famiglia per circa cento persone con disabilità, in tutta Italia. Fondatrice: la serva di Dio Lucia Schiavinato.
> Home > News > Brasile - I ricordi di Mariarosa del lebbrosario Villa San Marino
Brasile -  I ricordi di Mariarosa del lebbrosario Villa San Marino
(0) Commenti

martedì 27 luglio 2010

Grajaù, Maranhão, Brasile.
Lebbrosario Villa San Marino.
Anni Settanta

Malato di lebbra, lascia la moglie e otto figli a arriva a Grajaù, al lebbrosario Villa San Marino. Poco dopo dice: ho realizzato un mio sogno.
Ma come, un sogno? Sofferente, solo, costretto ad andarsene dai tuoi cari...
"Ho sempre sognato di sedermi su una sedia", replica lui.

Al lebbrosario le Volontarie guidavano momenti di preghiera: si pregava anche, com'è ovvio data la situazione, per la propria salute. "Io prego solo per gli altri, non prego per me", dice Agenore.
Perché, Agenore? "Io il Signore lo ringrazio. Se non mi avesse dato questa malattia, potrei essere un assassino". Agenore aveva perso le dita, aveva il naso scavato dalla malattia. Ma ugualmente si impegnava nel servizio agli altri ospiti.

Sono due dei flash, dei piccoli racconti che ci ha offerto Mariarosa Toniolo (nella foto piccolo), chiacchierando in libertà durante la cena del Rotaract di San Donà di Piave, ci ha regalato. La Volontaria della Carità originaria di Velo d'Astico in provincia di Vicenza ma da 40 anni in Brasile ha una infinità di storie da raccontare, quanto grande è stato il suo impegno di carità. Vorremmo raccoglierle ed ordinarle tutte. Ci accontentiamo per ora di qualche frammento.

In quel lebbrosario volle trascorrere gli ultimi mesi di vita Lucia Schiavinato: lo considerava la grazia più grande. Il 5 maggio 1976, però, per l'aggravarsi delle condizioni di salute, fu costretta a fare ritorno in Italia, dove morì, il 17 novembre 1976 a Verona. Dopo di lei, continuò l'impegno al lebbrosario delle Volontarie Mariarosa e Bruna Zampieri. Poi le Volontarie lasciarono Grajaù. Ci fecero ritorno dal 2000, su richiesta del vescovo dom Franco Cuter: c'erano Luisa, la compianta Bianca e Lizete. Attualmente è la Volontaria Lizete a dirigere Villa San Marino.

 

Commenti:
Commenta questa news: