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Porteranno in Slovacchia un ricordo della Domus
Lucis i giovani che martedì 21 sono
stati nostri ospiti.
Si tratta di un gruppo di 14 slovacchi, e con loro due giovani e
un sacerdote di Altamura in Puglia, che partecipano al
campo di lavoro e conoscenza organizzato dalla parrocchia
del Cuore Immacolato di Maria, che è a due passi
dalla Domus ed è gestita dai claretiani. Uno degli incontri
previsti dal programma del campo è stato proprio quello con
il Piccolo Rifugio di Trieste: un'esperienza di amicizia davvero
positiva, racconta la Volontaria della Carità Silvia
Fazzari.
"I giovani sono venuti da noi per la messa, che
è stata concelebrata dal parroco padre Renato
Caprioli e dal sacerdote di Altamura che segue i ragazzi
nell'esperienza. Poi abbiamo cenato assieme e, malgrado la
difficoltà della lingua, i giovani slovacchi si sono
avvicinati a parlare alle ragazze, grazie anche
alla presenza di uno di loro che sa l'italiano perché per un
periodo ha studiato all'università a Trieste. Una delle
giovani si è messa a suonare il pianoforte
e allora Paola, una nostra ospite, si è
messa a ballare. Poi siamo usciti in giardino, ed anche lì
è stato molto bello, con un bel tramonto sul
golfo...".
Qualcuno dei giovani già conosceva la Domus Lucis,
perché aveva partecipato già l'anno
scorso all'esperienza organizzata dai claretiani; nel
2008, pero', i partecipanti al campo vennero solo per la
messa.
Questo scambio è solo una delle occasioni in cui il Piccolo
Rifugio e la parrocchia del Cuore Immacolato di Maria
collaborano. Ad esempio, sono i sacerdoti della
parrocchia a venire a celebrare le messe.
Qui sotto le foto della visita dei ragazzi slovacchi e pugliesi,
che ringraziamo, assieme alla parrocchia del Cuore Immacolato, per
la visita e per l'amicizia.