(0) Commentigiovedì 30 aprile 2009
"Carissime e carissimi amici del Piccolo Rifugio di San
Donà, è con grande gioia che condividiamo un po' con
voi questo momento"
Comincia così la lettera che la Volontaria della
Carità Francisca ha scritto ai generosi di
San Donà e dintorni che hanno offerto un contributo per il
progetto della casa degli adolescenti "Casa
Aurora" (è lo stabile nella foto),
realizzato, e gia' operativo, in un appartamento preso in affitto a
Castelo Branco, un quartiere di Salvador de Bahia (mappa), Tra i sostenitori ricordiamo ad
esempio la raccolta fondi organizzata dall'asilo nido sandonatese
"Il nido dei cuccioli".
La casa serve ad accogliere chi, al compiere i 18
anni, dovrebbe lasciare il vicino orfanotrofio educandario
gestito dalle Volontarie della Carità e fare ritorno in
famiglia. "Ma sono pochi quelli che hanno una
famiglia - racconta Francisca nel suo scritto - e, anche
se c'è, è una famiglia in situazione critica sia dal
punto di vista psicologico che economico, e quindi non in grado di
accogliere i ragazzi".
"Grazie al vostro aiuto - continua Francisca -
possiamo dare inizio al nostro piccolo progetto: la casa Aurora per
adolescenti nella quale al momento si trova l'adolescente Janailton
(nella foto piccola), che è molto felice". Per
adesso, infatti c'è un solo ospite. Con lui Luisa
Ceotto (nella foto), una signora di Pieve di
Soligo (Tv) che ha deciso di trascorrere un periodo di volontariato
a Salvador.
Ma altri adolescenti sono in arrivo. A giugno, in
particolare, una volta compiuti i 18 anni, è atteso
Luca "che ha da poco perso la mamma che era
l'unico punto di riferimento della sua famiglia, pur avendola
conosciuta solo appena prima che morisse".
E questo è solo l'inizio, naturalmente. "La casa - prosegue
la lettera - rimane a disposizione di altri giovani che
possano trovarsi in situazione di rischio".
E Janailton ci dice "Obrigado"
Assieme a questa lettera ne è arrivata anche una piu'
breve scritta di proprio pugno da Janailton, il primo abitante di
Casa Aurora. "Vi ringrazio in modo particolare per l'aiuto
che ci state dando!", esordisce Janailton. "Mi dispiace
tanto- prosegue - per gli altri adolescenti che sono usciti
dall'orfanotrofio senza la possibilità (di venire a Casa
Aurora)".
Per parte sua, pare determinato a sfruttare al massimo
l'opportunita' che gli viene data, il dono
dell'accoglienza che riceve. "Sono certo - afferma - che con gli
orientamenti che ora sto ricevendo potro' cambiare la
situazione della mia vita".
Porta non uno ma tre punti esclamativi il suo conclusivo
"obrigado", cioè grazie, firmato: "con affetto speciale
dall'adolescente Janailton".
In allegato le versioni integrali delle lettere di Francisca e
Janailton, comprensive di originale portoghese. La traduzione
è stata curata dalla Volontaria della Carita' Silvia
Fazzari.
Per informazioni sui progetti in Brasile, e per
il sostegno a "Casa Aurora" o agli altri progetti, rivolgersi al
Piccolo Rifugio di San Dona' allo 0421 330344. O scrivere a ufficiostampa@piccolorifugio.it