Qui una mappa dei luoghi della presenza
delle Volontarie della Carità in Brasile.
Qui le notizie sul Brasile di
www.piccolorifugio.org
Qui le notizie dalla missione in Albania.
Perchè la missione
Scriveva Lucia Schiavinato alle sue "figlie", le Volontarie
della Carità, in una lettera circolare: "Vi voglio
raccomandare vivamente una cosa: seguite sempre gli avvenimenti che
si susseguono, i molti che fanno orrore e qualcuno anche di bello;
seguite le notizie col cuore rivolto a tutta
l'umanità . Fuori, fuori, fuori da voi stesse. Il
mondo è piccolo; non esistono distanze che in senso fisico,
correte per il mondo con tutto il vostro zelo ad abbracciare tutti
i fratelli".
Lucia comprese la missione come un dato essenziale
all'identità del cristiano, di colui cioé
che segue Cristo inviato dal Padre per manifestare agli uomini il
suo Amore, ed obbediente a questa volontà di Amore fino al
dono della stessa vita.
L'esigenza dell'Amore che chiede di essere annunciato a tutti
gli uomini spinse Lucia a raggiungere i fratelli più lontani
percorrendo l'intero Brasile da est a ovest in un'attività
instancabile di primo soccorso materiale e promozione umana, quasi
volesse idealmente stringere l'intero mondo nell'unico abbraccio di
Dio per testimoniare la vittoria dell'Amore.
"Nulla ti lasci indifferente: il
pianto del bimbo, il dolore della madre, l'isolamento del lebbroso,
la povertà dell'ignorante, l'ignominia del peccato, l'orrore
della malizia umana, lo strazio della carne, il tormento dell'uomo
privato dei suoi diritti, la grande sventura dell'errore, il
deicidio e il genocidio...
Ma il Cristo non muore.
Nessuno muore.
Nessuno deve morire alla vita
eterna"